RELATIONSHIPS
Per relazioni ci riferiamo al rapporto tra due o più individui basate sulle varie emozioni dell’essere umano e hanno luogo in ogni contesto sociale, queste richiedono impegno, perseveranza, desiderio e passione per poter raggiungere un rapporto equilibrato.

IMPORTANZA
Le relazioni sociali sono importantissime per la nostra salute mentale e fisica. Per stare bene con noi stessi è importante gestire al meglio tutti i nostri rapporti sociali, soprattutto con le persone che sentiamo emotivamente vicine.

TIPOLOGIE
Le relazioni si possono basare su vari sentimenti, come ad esempio:
- Amore.
- Amicizia.
- Odio.
Adesso illustreremo le varie tipologie.
Famiglia

La famiglia costituisce un universo vasto e complesso la cui interpretazione è resa difficile dalla molteplicità delle sue funzioni e strutture, è un sistema che comprende personalità in interazione fra loro e in continuo sviluppo, i cui comportamenti dipendono gli uni dagli altri. Il tutto si colloca sempre all’interno di un confronto dialettico con i cambiamenti che avvengono nella società e nelle istituzioni. In base all’approccio sistemico-relazionale è possibile studiare le famiglie e comprenderne i mutamenti attraverso i suoi eventi critici, di passaggio da una fase evolutiva all’altra: il matrimonio, la nascita dei figli, i figli adolescenti, i figli che escono di casa, la nascita dei nipoti, il pensionamento, la malattia e la morte. All’interno di ogni evento critico la famiglia è chiamata ad affrontare dei compiti di sviluppo.
Amore

L’amore è una molteplicità di emozioni. In una relazione amorosa i due individui, ricchi di desiderio e passione, scelgono di accettarsi l’un l’ altro con le loro imperfezioni. Il rapporto di coppia è un punto di partenza che dipende dall’attenzione che entrambi pongono ogni giorno affinché ci sia reciproca comprensione, crescita, scambio di emozioni e di amore alla pari.
Amicizia

L’amicizia tra due persone o all’interno di un gruppo è una risorsa immensa, si basa sull’aiuto reciproco, sul sapersi mettere da parte per lasciare spazio “emotivo e psicologico” all’altro, ed è sinonimo di fedeltà e di felicità. Tutto questo non può che far bene.
I ricercatori del Dartmouth College hanno dimostrato che è possibile prevedere con chi le persone sono più amiche, semplicemente osservando il modo in cui il loro cervello risponde alla visione di alcuni video clip. Durante l’esperimento, gli amici presentavano modelli di attività neurale più simili.
FASI DELLE RELAZIONI
Le relazioni interpersonali sono sistemi dinamici che cambiano continuamente durante la loro esistenza. Le relazioni hanno un inizio, una durata e una fine. Tendono a crescere e a migliorare gradualmente, man mano che le persone si conoscono e diventano più vicine emotivamente, o gradualmente si deteriorano mentre le persone si allontanano, vanno avanti con le loro vite e formano nuove relazioni con gli altri.
Lo psicologo George Levinger ha formulato un modello per descrivere le relazioni interpersonali. Secondo questo studio lo sviluppo naturale di una relazione avviene in cinque fasi:
Conoscenza – La conoscenza dipende dalle relazioni precedenti, dalla prossimità fisica, dalle prime impressioni e da una varietà di altri fattori. Se due persone iniziano a piacersi, le interazioni continue possono portare allo stadio successivo, ma la conoscenza può continuare indefinitamente.
Costruzione – Durante questa fase, le persone iniziano a fidarsi e prendersi cura l’una dell’altra. La necessità di intimità, compatibilità e la presenza di filtri come esperienze e obiettivi comuni influenzeranno il fatto che l’interazione continui o meno.
Continuazione – questa fase segue un impegno reciproco verso un rapporto a lungo termine piuttosto forte e stretto, una relazione romantica o persino il matrimonio. In genere è un periodo lungo e relativamente stabile. Tuttavia, durante questo periodo si verificheranno crescita e sviluppo continui. La fiducia reciproca è importante per sostenere la relazione.
Deterioramento – Non tutte le relazioni si deteriorano, ma solo quelle che tendono a mostrare segni di problemi. Possono insorgere noia, risentimento e insoddisfazione e gli individui possono comunicare di meno ed evitare l’auto-rivelazione. La perdita di fiducia e i tradimenti possono avvenire mentre la spirale discendente continua, terminando alla fine la relazione. (In alternativa, i partecipanti possono trovare un modo per risolvere i problemi e ristabilire la fiducia nell’altro.)
Fine – La fase finale segna la fine della relazione, sia per rottura, morte, o per separazione spaziale per lungo tempo e recide tutti i legami esistenti di amicizia o amore romantico.
Relazioni conflittuali

Il conflitto è un “processo” attraverso cui la persona umana può “imparare” a ri/organizzare le proprie relazioni. Quindi, il conflitto è una relazione “trattabile” e “gestibile”. Questa accezione qualitativa del conflitto, si contrappone a quella quantitativa, secondo cui esso rappresenterebbe la forma di massima manifestazione di una mera divergenza di idee, che progredisce fino all’esasperazione e allo scontro violento verbale e/o fisico.
Anche qui abbiamo varie tipologie:
ABUSANTI: I rapporti abusanti implicano maltrattamenti o violenze da un individuo a un altro e comprendono abuso fisico, negligenza fisica, abuso sessuale e maltrattamento emotivo. Le relazioni abusive all’interno della famiglia sono diffuse e di solito coinvolgono donne o bambini come vittime. I comuni fattori individuali per gli abusatori includono bassa autostima, scarso controllo degli impulsi, uso di droghe, abuso di alcool e affettività negativi. Ci sono anche fattori esterni come stress, povertà e perdita che contribuiscono alla probabilità di abuso.
CODIPENDENTI: La codipendenza è una relazione disfunzionale con estrema dipendenza o preoccupazione per un’altra persona. La codipendenza è anche definita come dipendenza dal rapporto. Un individuo codipendente tende ad essere focalizzato sullo stato emotivo, sulle scelte comportamentali, sui pensieri e sulle convinzioni di un’altra persona. Spesso coloro che sono codipendenti si trascurano a favore di prendersi cura degli altri e hanno difficoltà a sviluppare pienamente la loro identità da soli.
NARCISISTICHE: L’attenzione dei narcisisti è focalizzata su se stessi e spesso si distanziano dalle relazioni intime; l’obiettivo delle relazioni interpersonali narcisistiche è di promuovere il proprio concetto di sé. Generalmente i narcisisti mostrano meno empatia nei rapporti e vedono l’amore in modo pragmatico o come un gioco che coinvolge le emozioni altrui.